venerdì 7 agosto 2020

L'estate Gators non finisce mai...arriva Sport di fine estate!


Per noi Gators l'estate ed il divertimento non finiscono mai! Dopo ben sette settimane di Sport d'estate (ancora in corso!) i Gators rilanciano e danno appuntamento ad inizio settembre per Sport di fine estate!
A partire dal 31 agosto, fino all'11 settembre, ci saranno altre due settimane di camp multisport, aperto a tutti i bambini e le bambine dai 4 agli 11 anni, per divertirsi e giocare insieme al mitico staff Gators prima dell'inizio della scuola!

Per i ragazzi più grandi, verrà invece confermata la formula del camp di specializzazione di solo basket, con istruttori qualificati per migliorare i fondamentali ed altri aspetti del gioco e prepararsi all'inizio della nuova stagione.

Il quartier generale sarà, come sempre il Palazzetto dello Sport di via Giolitti, con due palestre a disposizione, più i campetti esterni.
Tutte le attività si svolgeranno rispettando il protocollo COVID-19 fornito dalle autorità competenti, per garantire la sicurezza di tutti i partecipanti.

Sarà possibile iscriversi con l'opzione mezza giornata (dalle 8 alle 12), oppure giornata intera (dalle 8 alle 16,30) e come per Sport d'Estate sarà possibile richiedere l'aggiunta del pasto, che comprenderà primo/secondo a scelta, dolce e acqua e sarà come sempre preparato dalla Vineria Il Roma di Savigliano.

I costi per ogni settimana del camp saranno i seguenti:
Mezza giornata: 35 €
Giornata intera: 50 €
Pasto: 30 € (opzionale)

Anche per Sport di Fine Estate, vi chiediamo di seguire la seguente procedura per l'iscrizione:

- compilare il form di iscrizione online disponibile al seguente indirizzo: https://bit.ly/3jkxhnz
- sarete quindi contattati dallo staff, per la conferma dell'avvenuta iscrizione.
- verrà fissato un appuntamento per spiegarvi in dettaglio le regole del camp, per la compilazione dei moduli obbligatori previsti dal protocollo e per il pagamento.

Non vediamo l'ora di continuare a divertirci insieme in sicurezza!

mercoledì 29 luglio 2020

MOUNTAIN CAMP 2020 AD ARTESINA!



Anche quest’estate i Gators sentono il richiamo della montagna: il Covid ha impedito l’organizzazione dell'Artesina Summer Camp nella classica prima settimana di luglio, ma non gliel’abbiamo data vinta e quest’anno Artesina accoglierà il mountain camp prima dell’inizio della stagione (e della scuola).

Dal 27 al 30 agosto (compresi) ci sarà un mini-ritiro di Alta Specializzazione, in cui ragazzi provenienti da tutta Italia potranno confrontarsi tra loro sotto la direzione di coach e dimostratori di rilievo nazionale.

La società Gators ha messo a disposizione, per tutti i suoi iscritti, un pullman per il viaggio di andata: la partenza dal palazzetto di Savigliano in Via Giolitti è prevista giovedì 27 agosto alle 08:00. I posti sul pullman sono limitati.
Per chi invece si recasse autonomamente ad Artesina, il ritrovo è alle 09:45 presso l’hotel Marguaires, quartier generale del Mountain Camp.

Il Camp si chiuderà dopo il pranzo della domenica (attorno alle 14:00), ma i genitori sono invitati ad Artesina fin dalle 10:00, per vedere i loro ragazzi e ragazze sfidarsi nell’All Star Game, che li vedrà protagonisti insieme ai giocatori della Prima Squadra Gators.

L’iscrizione comprende la pensione completa, fino al pranzo di domenica 30 agosto (compreso).

Ogni camera è dotata di corredo di lenzuola e asciugamano doccia, ma è importante che i ragazzi portino una borraccia personale e un asciugamano per l’attività fisica, oltre alla mascherina e una canotta della propria società di appartenenza.

Formule e costi:
Camp “standard” (3 notti + pensione completa giov-sab + pranzo domenica + gadget): € 160,00
Day Camp (nessun pernottamento + mezza pensione + gadget): € 95,00

Per iscriversi basta cliccare il seguente link e compilare il form:
bit.ly/3hrnZEg

I posti disponibili sono limitati.

Ufficio Stampa Gators

lunedì 27 luglio 2020

Fine dell'estate Gators... un grande fermento!

I mastri della Fabbrica del Duomo di Milano insegnano che non ci si può mai fermare: appena finito un lavoro è già tempo di iniziarne un altro. Così il cantiere va avanti e il Duomo continua a crescere.
Sembra che la stessa cosa succeda nella sede dei Gators: il loro camp “Sport d’Estate” non è ancora finito, che i bianco-verdi sono già alle prese con nuovi appuntamenti per la fine dell’estate.

"Sport di fine estate”, dopo il successo delle ultime settimane per il loro camp cittadino, accoglierà anche i bambini e bambine a partire dai 4 anni e proporrà ancora una volta la formula “multisport”, dedicata cioè non soltanto al basket, ma aperta anche ad altre discipline.
In seguito all’esperienza di Sport d’Estate, che ha insegnato quanto tutti sentissero il bisogno di stare con gli amici, c’è la voglia di offrire un altro spazio di divertimento e di sfogo prima che ricominci la scuola.

Il “Mountain Camp” di specializzazione ad Artesina, che tradizionalmente veniva organizzato a inizio luglio, è stato posticipato all’ultima settimana di agosto: sarà un camp aperto a giocatori provenienti da tutta Italia, creando una commistione e uno scambio di idee, esperienze e amicizie che restano, a volte, per tutta la vita.
Sarà l’occasione per tornare ad allenarsi con coach specializzati prima dell’inizio della stagione sportiva. Una sorta di ritiro pre-campionato tra le bellissime montagne piemontesi.

L’ultima grande novità per la fine dell’estate in casa Gators è il rinnovamento del corso di micro-basket, dedicato ai bambini di 4 e 5 anni, perché, come dicono gli Alligatori, “non è mai troppo presto”.
Il corso partirà a settembre sotto la nuova guida di Marco Nasari, già responsabile mini-basket della società bianco-verde, con un nuovo logo e un programma ben definito, per iniziare bambini e bambine al gioco e al fare attività fisica di squadra.
Non è solo una questione di numeri e quantità, ma come si evince dalle parole del vice-presidente Daniele Scotta, i Gators stanno guardando sempre più alla qualità e al miglioramento, non solo dei propri iscritti, ma anche della società stessa:

“Il nostro percorso di crescita ha subito una brusca accelerazione un paio di stagioni fa. Non parlo solo dei numeri dei nostri iscritti, ma soprattutto della crescita professionale e umana degli allenatori che lavorano con noi: sappiamo quanto sia importante dare un’offerta sempre migliore, in termini qualitativi, ai ragazzi e ragazze che giocano con la nostra maglia e per questo supportiamo i nostri coach che vogliono partecipare a corsi di aggiornamento, allenamenti con allenatori più esperti e professionisti del settore. Sentiamo la responsabilità di dare un servizio all’altezza delle aspettative e non possiamo assolutamente pensare di accontentarci.
Anche per questo la nostra offerta sportiva si sta allargando ben oltre i mesi “classici” della stagione sportiva: crediamo che ogni occasione sia buona per crescere e migliorare, e il nostro compito, come dirigenti e come società, è quello di mettere tutti nelle condizioni per poterlo fare”.

Ufficio Stampa B.C. Gators

lunedì 6 luglio 2020

Ecco il nuovo coach della Serie D!

L’ASD B.C. Gators dà il benvenuto al nuovo coach della Prima Squadra, Gabriele Giorgianni.

Coach Giorgianni vanta una grande esperienza in ambito senior, allenando da oltre 16 anni in Serie C, Serie D e come vice allenatore in Serie B e A2 Femminile.
Con lui la dirigenza ha da subito trovato un’ottima intesa riguardo al futuro e ai prossimi obiettivi, a partire dal sogno promozione.
Tutta la società, i giocatori della Serie D e i ragazzi dell’Under 15 allenati lo scorso anno da Giorgianni, gli fanno un grande in bocca al lupo, con la speranza di poter gioire insieme molte volte nel corso dei prossimi anni.

Ufficio Stampa Gators

mercoledì 1 luglio 2020

ABBIAMO ANCORA FAME! INTERVISTA AL PRESIDENTE FRANCESCO NASARI!

Francesco Nasari è una persona che non passa inosservata e la ragione non è certamente imputabile alla zazzera di capelli neri post-lockdown, quanto più al suo combinare ironia e preparazione nelle giuste percentuali: la passione per i Gators, la società sportiva di cui è presidente, la trasmette da come vortica le braccia se si parla di un nuovo centro mini-basket (sono già nove quelli aperti negli ultimi anni) e dai minuti passati al telefono per risolvere questo o quell’altro rallentamento in uno dei tanti progetti in cui i Gators sono coivolti. Nasari sa farsi sentire e soprattutto ascoltare, come dimostrano i numeri raggiunti dai Gators nel camp estivo che organizzano in queste settimane.
“Le prime tre settimane sono andate esaurite con una rapidità inaspettata.” Racconta Nasari, che è anche supervisore e responsabile in capo di tutto il camp Sport d’Estate. “A causa del virus e di come si è chiusa, purtroppo per tutti, questa stagione, non pensavamo di raggiungere 130 iscritti ogni settimana: il nostro staff (30 membri, tutti formati internamente dai Gators ndr) sta facendo un lavoro encomiabile e ci ha quasi “costretti” a pensare a come poter permettere a più ragazzi ancora di partecipare al camp”. 

Avete in programma delle novità?
Sì, a partire dalla quarta settimana di Sport d’Estate (quella che avrà inizio il 6 luglio), affiancheremo al nostro quartier generale, il Pala Giolitti, la bella e funzionale struttura del Pala Ferrua, così riusciremo ad accogliere anche i bambini di 5 anni. È stata una decisione che abbiamo preso insieme ai nostri responsabili, a cui devo fare un grande plauso, perché per rispettare tutte le norme anti-COVID hanno re-inventato un intero camp in poche settimane.

Cosa succederà dopo Sport d’Estate?
Mi piacerebbe poter dire che ci godremo tutti un mese di vacanza, ma in realtà continueremo a lavorare intensamente alla prossima stagione. Nonostante ci sia ancora incertezza sulla ripresa, infatti, ci stiamo muovendo come se la stagione iniziasse a settembre: visto che ci saranno due squadre in più nel settore giovanile, di recente abbiamo allargato il nostro parco allenatori con l’ingresso di Mauro Racca, un coach di grande esperienza. Sono molto felice di averlo a bordo.
La grande sorpresa per la prossima stagione, che racconto qui in anteprima, è che molto probabilmente avremo la nostra prima squadra senior femminile!

Un grande salto. Ma a proposito di squadre senior, cosa ci può dire a riguardo della Serie D, invece?
Abbiamo salutato il coach che ci ha guidato nelle ultime tre stagioni, Diego Arese, e ora stiamo valutando alcuni prospetti che ci permettano di mantenere lo stesso livello che avevamo raggiunto con lui. È un mercato molto strano, le opportunità potrebbero essere più vicine di quanto ci si aspetti. 

Cosa succederà nel mini-basket? Riuscirete a mantenere il numero di iscritti dello scorso anno?
Com’è naturale noi speriamo di incrementarlo, ma non sarà facile, visto che l’anno scorso abbiamo superato quota 350 bambini e bambine iscritti. Stiamo valutando alcuni profili, perché vorremmo assumere almeno un nuovo istruttore mini-basket. Quello che mi preoccupa, piuttosto, è l’annoso problema degli orari e degli spazi palestra. 

Che cosa intende?
La situazione delle palestre saviglianesi è ormai conclamata da diversi anni e rappresenta per noi un problema di difficile gestione ed un ostacolo alla crescita.
Faccio alcuni esempi relativi ai Gators, per non risultare sterilmente polemico: lo scorso anno, per la mancanza di spazi e orari, più gruppi si allenavano insieme nella stessa palestra, fino ad arrivare a 30 ragazzi in campo. In molti casi, alcune squadre si sono dovute allenare fuori Savigliano per avere spazi palestra. 
I numeri che vediamo durante le lezioni di mini-basket sono ai limiti delle norme di sicurezza e non sarà possibile aumentarli se non riusciremo ad avere spazi adeguati. Non si potrà più sostenere una situazione simile, a maggior ragione in un periodo come quello che stiamo vivendo e d’altra parte non credo sia nemmeno giusto per i nostri ragazzi: loro, non tanto noi, meritano più considerazione.

Come fate ad accompagnare una crescita simile? Non c’è il rischio di “implodere” in qualche modo?
Siamo consapevoli di quello che sta succedendo in palestra e per questo motivo ci stiamo strutturando con nuove figure sul piano dirigenziale: persone capaci che possano mettersi al servizio della causa Gators e che ci aiutino con idee e visioni nuove a non fermare la macchina costruita negli ultimi 10 anni. 
Di questo, devo riconoscerlo, il merito va anche ai nostri sponsor e la dimostrazione è arrivata proprio quest’anno: nessuno di loro ci ha negato il supporto durante i mesi più difficili e per l’anno prossimo la stragrande maggioranza ha confermato la sua presenza. Questo ci permette di progettare e realizzare tutti gli innesti tecnici di cui parlavo prima, e in fondo, di poter continuare a svolgere un ruolo nella rete sociale del nostro territorio. 

Un’ultima domanda: qualche settimana fa, sui giornali ha tenuto banco la questione della possibile fusione con l’Amatori Basket Savigliano. È tutto saltato?
Diciamo solo che non ci sono i presupposti per collaborare, a causa di due visioni troppo differenti.

Insomma, i Gators hanno messo, come ogni anno, tanta carne al fuoco, e non sembrano essere per niente sazi. Il Presidente Nasari ha lanciato un grido d’allarme sulla situazione delle palestre; le prossime settimane ci diranno se questo grido verrà ascoltato e se verranno trovate soluzioni adeguate, nel rispetto delle necessità di tutti.

domenica 21 giugno 2020

Come si organizza un camp in pandemia? Intervista a Marco Nasari

Di questi tempi organizzare qualcosa non è semplice. Che sia una cena, una gita fuori porta o camp sportivo. Ma se, con un po’ di attenzione e buona volontà, alle prime due eventualità si può facilmente porre rimedio, l’organizzazione di un camp che coinvolge bambini, ragazzi, famiglie, spostamenti e pranzi al sacco, richiede la concentrazione di un samurai e il coraggio di un domatore di leoni. 
Per capire cosa voglia dire far divertire ragazzi e ragazze dai 6 ai 15 anni, rispettando tutte le normative imposte per combattere il COVID-19, abbiamo chiesto a Marco Nasari, uno dei responsabili insieme a Massimiliano Gosio e Gigi Toselli, del camp Sport D’Estate, il camp più numeroso di Savigliano. 

Marco, quali sono i più grossi cambiamenti rispetto a un camp “normale”?

La cosa che si avverte di più è la mancanza del contatto. Non parlo solo del contatto durante una partita, ma degli abbracci per festeggiare un canestro, il darsi il cinque per una bella azione. Questo si vede che ai ragazzi manca molto, ma bisogna ammettere che avevano davvero bisogno di tornare fuori a sfogarsi e giocare con gli amici. 

La mancanza della scuola e dello sport si è fatta sentire insomma. 

Altroché. Le famiglie lo sapevano bene e ci ringraziano proprio perché abbiamo dato un’occasione di sfogo ai figli. Oggi la funzione dei camp estivi è quasi più “sociale” che “sportiva” ed è proprio su questo che abbiamo puntato per la formazione dei nostri animatori.

Quanti sono questi animatori? E per quanto tempo vi siete preparati insieme?

Sono 20 ragazzi, tutti volontari e maggiorenni, che arrivano dal programma GAG (Gruppo Animatori Gators) e da più di un mese si stanno preparando per ripartire. 
Poi si devono aggiungere 10 persone dello staff tecnico Gators: in totale siamo circa una trentina (un aumento del 50% rispetto agli anni passati), perché per rispettare le normative ogni gruppo di bambini e ragazzi deve essere seguito da un maggiorenne. Avendo 120 ragazzi iscritti, la mole di volontari di cui abbiamo bisogno è molto importante. 
Bisogna fare i complimenti ai nostri allenatori e animatori, perché hanno cambiato i programmi e gli esercizi che già avevano preparato, per rispettare le regole anti-COVID. Ci vuole fantasia, oltre che grande positività: non hanno mai mollato. 

Questo è un tema molto interessante: com’è cambiato l’allenamento?

Banalmente senza poter giocare le partite, mi verrebbe da dire. 
Ma essendo il basket, e in generale le attività che proponiamo nel camp multi-sport, uno sport di squadra, così tanto banale non lo è. 
Ci si allena sui fondamentali individuali: tra qualche anno in prima squadra avremo dei grandi palleggiatori e tiratori!
Quello che io Gigi e Max diciamo sempre ai ragazzi dello staff è che la cosa più importante da trasmettere nell'allenamento è l’entusiasmo. Sembra scontato dirlo, ma è l’ingrediente che cambia un esercizio “noioso”, in un gioco divertente. 
Da parte nostra ce ne stiamo mettendo davvero parecchio e vediamo che ai ragazzi arriva. Le prime due settimane sono già sold out e con l’ampliamento degli spazi al PalaFerrua per il mese di luglio, speriamo di aumentare anche gli iscritti e far giocare ancora più bambini. 

Cercando di guardare al lato positivo, c’è qualcosa in questa situazione che ti salta agli occhi come particolarmente positiva?

Sì, una cosa c’è. Non potendo usare gli spogliatoi, nessuno dimentica più niente!

mercoledì 17 giugno 2020

HASTA PRONTO DON DIEGO!


Nella vita di ogni dirigente sportivo arriva il momento di fare la prima telefonata a quello che speri possa essere il prossimo allenatore della tua squadra. Non importa se conosci l’altra persona dall’altro capo del filo, ci sarà sempre un pizzico di ansia e aspettativa: speri che sia la persona giusta, che i tuoi giocatori lo accettino, che ti faccia vincere il maggior numero di partite possibili.
Quando tre anni fa è stato il momento di fare quella telefonata a Diego Arese, però, non c’era ansia o paura di sbagliare, ma solo la voglia di vederlo il prima possibile sulla nostra panchina.
Diego era la persona, prima ancora che l’allenatore, perfetta per l’ambiente Gators: conosceva i giocatori e loro conoscevano lui, sapevano cosa avrebbe chiesto loro e lui sapeva cosa poteva pretendere da ognuno di loro.
Il bello di aver avuto Diego Arese come capo allenatore è che ha saputo valorizzare i ragazzi della Serie D tirando fuori il meglio da ognuno loro, che fosse un veterano o un nuovo acquisto. L’amalgama che ci ha portati a vincere così tante partite negli ultimi tre anni, aveva lui come collante e sostituirlo degnamente sarà tanto complicato, quanto stimolante.

Guardarsi indietro non piace a nessuno, ma certe volte, quando si sfiora una promozione in C Silver nel modo in cui l’abbiamo sfiorata quest’anno per esempio, è bene fermarsi un attimo, guardarsi attorno e godersi il panorama con un vecchio amico, che prenderà (forse) un’altra strada.
Ecco spiegato il motivo per cui abbiamo chiesto a “Don” Diego di raccontarci cosa sono stati per lui questi tre anni insieme. Qua sotto troverete le nostre domande e le sue risposte, in una specie di piccola intervista di addio, o forse solo di arrivederci.

- Qual è il tuo ricordo più bello legato ai Gators?

Il ricordo piu' bello è il rapporto di stima e rispetto reciproco che ho avuto in questi anni con i miei giocatori. Sottolineo la dedizione e la  passione di tutti per il basket.

- Qual è stata la vittoria più bella di questi 3 anni?

La vittoria piu bella: derby 2019, canestro di Daniele a fil di sirena! Non ho mai visto mio figlio cosi felice (a casa ho pianto per la gioia).

- E la sconfitta più cocente?

Sconfitta piu dolorosa: play off con Gravellona. Eravamo in un momento di forma eccezionale, ma in quella partita mancammo di lucidità e concentrazione e sinceramente sono ancora dispiaciuto.

- Cosa ti mancherà di più?

Mi manca già tutto.

- Non sarai più alla guida della prima squadra, ma, vista la tua notevole esperienza anche in ambito gestionale, c’è la possibilità che tu resti nell’ambiente Gators?

Non lo so, non mi è stato chiesto. Ho avuto altre offerte di collaborazione, per il momento faccio il nonno e suono il pianoforte.

- Lascia un messaggio a tutti i Gators

Vorrei ringraziare tutti i tifosi che ci hanno sostenuto in questi anni, una tifoseria appassionata corretta e rispettosa degli avversari. E' stato un onore essere l'allenatore dei Gators.

lunedì 8 giugno 2020

SPORT D'ESTATE: ISCRIZIONI APERTE!


Sport d’estate per noi Gators e per l’estate saviglianese è diventato un appuntamento importante, una piacevole prosecuzione della scuola, un'occasione per continuare a stare con gli amici, senza l’assillo dei compiti e delle interrogazioni. 
Quando l’emergenza COVID ha cominciato ad allentare la presa, abbiamo deciso che dovevamo riuscire a mettere in piedi questo appuntamento, per regalare ai ragazzi e a Savigliano uno spicchio di normalità, in un anno così travagliato. 
Con questo pensiero in mente, perciò, siamo lieti di annunciare che Sport d’Estate non solo si farà, ma raddoppierà la durata! 

Sette intere settimane, aperte a tutti, a partire da lunedì 15 giugno fino al 31 luglio, in cui giocare, fare sport in compagnia degli amici ed in completa sicurezza. 
Oltre al classico Sport d'estate (camp multisport APERTO A TUTTI), offriremo a tutti ragazzi/e delle nostre giovanili nati/e dal 2008 in su, la possibilità di scegliere un camp di specializzazione di puro basket! 
Sia Sport d'Estate, sia il camp di specializzazione si terranno a Savigliano, presso le strutture sportive ed i parchi cittadini e dureranno per ben sette settimane (dal 15 giugno al 31 luglio)!

Le procedure sanitarie messe in piedi per poter garantire lo svolgimento del camp e gli spazi concessi dal Comune di Savigliano, però, hanno una controindicazione: per rispettare le regole e permettere ai ragazzi e ragazze di divertirsi in sicurezza, i posti disponibili saranno limitati. 
Speriamo di riuscire ad accontentarvi tutti!

Vi consigliamo di non perdere tempo e di ricordarvi che ci sono 7 intere settimane per divertirsi! 

A causa delle regole imposte dal protocollo COVID-19, vi chiediamo di seguire la seguente procedura per l'iscrizione (non si accetteranno altre modalità di iscrizione):

- compilare il form di iscrizione online disponibile al seguente indirizzo: www.rb.gy/hjnsiu
- sarete quindi contattati telefonicamente dallo staff, per la conferma dell'avvenuta iscrizione. 
- verrà fissato un appuntamento per spiegarvi in dettaglio le regole dei camp, per la compilazione dei moduli obbligatori previsti dal protocollo e per il pagamento.

Non vediamo l'ora di iniziare e di divertirci insieme in sicurezza!

domenica 7 giugno 2020

Condoglianze

La società B.C. Gators, con i dirigenti, lo staff ed i giocatori, porge le più sentite condoglianze a Silvio Kodrinaj, giocatore e membro del Gruppo Animatori Gators e alla sua famiglia, per la scomparsa del papà Salvator.

giovedì 28 maggio 2020

I Gators tornano in campo!

Sentire il pallone sbattere sul ferro, il ciuff della retina, controllare di aver messo un dito su una riga del pallone prima di tirare un libero, appoggiare al tabellone.
È difficile spiegare quanto siano mancate queste piccole cose a chi ha la “malattia” del Gioco ed è per questo che lo staff tecnico dei Gators ha lavorato senza sosta nelle ultime settimane per permettere, a chi lo vorrà, di tornare a giocare a basket.
I responsabile del settore giovanile bianco-verde, Gigi Toselli, ha stilato un protocollo che permetta di riprendere l’attività sportiva in completa sicurezza: da mercoledì 3 giugno, sarà possibile prenotare via web la propria sessione di allenamento individuale, e tornare a palleggiare dopo tre mesi di stop.
“Non ci sono obiettivi tecnici particolari, ma solo la voglia di far tornare in campo i nostri ragazzi e offrire loro la possibilità di rivedere gli amici di sempre.” racconta Gigi Toselli “Tra scuole chiuse e attività ferme, l’impressione è che ci si sia dimenticati dei più giovani: devo invece ringraziare il Comune e l’Assessore Tesio, perché ci hanno concesso questa opportunità di ripartire e far ritornare in campo i nostri ragazzi e ragazze.”
La sicurezza è un tema molto importante ed è su questo che coach Toselli pone l’accento: “Sarà possibile accedere al campetto solo se regolarmente prenotati e solo se muniti di tutta l’attrezzatura (borraccia; telo; mascherina; pallone). Nessuno deve pensare che l’emergenza sia passata, ma è arrivato il momento di conviverci e ritornare a sorridere, facendo la cosa che ci piace di più fare: giocare a basket”.
Il ritorno in campo è un momento atteso da molti mesi e finalmente, tra poco meno di una settimana, i Gators lo trasformeranno in realtà.
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